Il Museo

Ma forse e' piu' giusto chiamarlo "Luogo della Memoria";

di sicuro quella di Armeno è una raccolta unica al mondo in cui gli Alberghieri, semplici cuochi e grandi chef, sconosciuti cameririe celebri maitre d'hotel, portieri d'albergo e commis hanno, quasi con sacralità, portato ricordi e spezzoni di vita raccolti nel loro girovagare per il mondo.

Armeno è famosa in tutti i continenti per essere la patria degli alberghieri. Da almeno quattro secoli da questo lembo di terra cusiana sono partiti per le cucine, gli alberghi ed i ristoranti di tutto il mondo migliaia di persone.


Perche' Armeno?

Perchè proprio da Armeno e non da altre zone d'Italia si sia diffusa questa professione è un po' un mistero. Condito da tante leggende ed un pizzico di verità storica. Quest'ultima vuole che gli armeniesi abbiano scoperto la professione alberghiera andando a servizio presso i nobili milanesi all'epoca in cui questi, per sfuggire alla peste (quella descritta dal Manzoni ne "I Promessi Sposi"), vennero ad abitare tra il lago Maggiore e quello d'Orta.

Di quell'epoca restano ricordi nella memoria storica della gente.

Nel piccolo museo invece si trovano oggetti di lavoro, fotografie, testimonianze scritte quali i menu di celebri incontri, libri rari di cucina e tante, tante foto e raccolte di giornali d'epoca che sono un ricco caleidoscopio di vita vissuta tra i potenti della Terra, da un secolo e mezzo a questa parte, e tra la gente semplice protagonista della vita di tutti i giorni.

Sempre e comunque all'insegna del detto che a tavola, chiunque ci sia, per il cuoco o il cameriere, e' sempre il "Re"